Eccomi qui…ritornato a Boston.
“Ma come… – direte voi – sei stato cinque giorni a New York o ti han rapito gli alieni?”
No, sono stato rapito da NY e da una connessione internet nel mio ostello chic che era dannatamente lenta…
Il mio fido Moleskine però ha fatto da registratore di pensieri, percorsi, cronache quotidiane e la mia Nikon Reflex F55 ha fatto il resto.
Scusatemi se vi siete sentiti trascurati!
Innanzitutto vi do una bombetta per tutti quelli che pensavano che ho viaggiato con un autobus della linea Greyhound…vi sbagliate!
Ho viaggiato con una linea cinese che parte dalla Chinatown di Boston e arriva in quella di New York al modico costo di $27 andata e ritorno! Ok, provato, viaggio tranquillo ma non lo farò mai più! Mentre caricavo il mio bagaglio, nel portatagli dell’autobus c’erano dei contenitori tipo quelli sanitari per il trasporto d’organi (minia vuoi vedere che trafficano clandestinamente degli organi?).
Beh viaggio puntualissimo, arrivo a NY o meglio in Cina dal momento che ho cominciato a sentir parlare in inglese fuori da Canal Street quando ho preso un taxi (americano…) e mi sono fatto portare nel mio ostello tra la 5th Ave. e la 45th St., quindi a Middtown, tanto per intenderci, tra Times Square e Empire State Building. Ostello nuovo,un anno di vita, ben arredato, con sauna bagno turco, piscina e bar alla sera aperto al pubblico con Dj.
Essendo arrivato nel primo pomeriggio, ma con l’adrenalina a pppalla per essere arrivato nella city ho perlustrato la zona di Time Square e Brodway. Un delirio di turisti che mi a fatto diventare sociopatico!!! In confronto Piccadilly Circus e la Rambala di Barcellona sono tranquille zone residenziali e deserte; fuggo da lì e mi sposto tra la 5th, Park Avenue (dove le ragazze si sentono tutte delle piccole Sarah Jessica Parker…), Lexington (dove le vecchie si sentono ancora delle piccole Sarah Jessica Parker), Madison Ave (…dove c’era Sarah Jessica Parker in un set blindatissimo a girare Sex & the City: The Movie) fulcro dei grandi store come Gucci, Prada, H&M, GAP, Zara e anche Apple (per tutti i Mac User, lascite perdere l’Apple Store della Fifth Ave…dirigetevi sicuri in quello di SoHo).
Decido di fare la travelcard per la metropolitana (allora: se sei a NY si chiama Subway, se sei a Londra si chiama Tube, se sei a Boston si chiama T, se sei a Parigi si chiama Metrò, se sei a Milano…metro di m***a), ma scopro che la mia carta di credito non va. Provo a prelevare il contante…nada. Cazzo ho solo 25 dollari nel borsellino e che mi mangiavo in 5 giorni? La grande mmmela?!?!. Chiamo la Visa…si è bloccata. Ma come cacchio ha fatto? Gian me lo spieghi tu? I soldi c’eran tutti per fortuna, ma ho dovuto svegliarmi nel cuore della notte per chiamare la mia banca, mandare un fax alla Visa di Roma farmi cambiare codice, PIN…(e tutto questo quando erano le 4.30 di notte qua in USA…) e alla mattina fresco come una rosa sono sceso dalla Quinta Strada dritto come un chiodo fino a SoHo…ma qui ci vuole un post solo per questo quartiere!
Intanto godetevi qualche foto e soprattutto la nuova veste grafica del Blog! Eh sì…tira aria di rinnovamenti!
G






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