7 Giorni Dopo…

Non è il titolo di un film apocalittico, ma si tratta solo del mio primo post dall’Italia. Volutamente non ho scritto immediatamente, perché avevo bisogno di sentire, non volevo fosse uno “scrivere-per-riflesso-incondizionato”, ma avevo bisogno di sentire il bisogno di scrivere. Mi sono preso cura di questo blog, di questa creatura per due mesi e non la lascerò sbiadirsi tra i milioni di siti che colorano la Rete.
Certo, non sarà più PsychoBLOGy from USA, anche se almeno per qualche giorno l’eco dei miei momenti tra Boston e NYC risuonerà ancora attraverso foto e canzoni.
Intanto questa è la classifica delle domande più frequenti che mi sono sentito rivolgere in questi sette giorni:
1. Come è andata?
2. Sei ancora svarionato dal jet-leg?
3. Che tempo c’era?
4. Contento di essere tornato?
5. Com’è Boston?
6. Meglio Boston o NY?
7. Le americane?
8. Gli americani?
9. La pasta la mangiavi?
10. Conosci la fine delle serie televisive?
Vi prego chiedetemi anche qualcos’altro, non ne posso più!!! :-)
Si, lo so, sono un po’ insofferente e sociopatico in questi giorni, credo che sia una patologia che colpisca tutti coloro che se ne stanno via per un po’ e quando tornano gli va tutto stretto…forse dovrei essere messo in quarantena. Ermo, tu che sei un Guru in questo dimmi che devo fare ;-) .

Nuovi cambiamenti, nuovo design per il blog. Si lo so, fa molto dark, ma è in sintonia con il mio umore e con il clima di Halloween…non trovate?

Beh, per chi non lo sapesse oggi sto scrivendo da camera mia, Casalpusterlengo.

G

2 Responses

  1. Beh, c’è poco da fare se non…. ripartire :D

  2. pessimo suggerimento!
    Ci sono anche i lati positivi della tua sociopatia insofferente:simao sempre più simili :)

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