Tiriamo le somme

Da ormai (obbligato) tifoso di baseball, tiriamo le somme di questi due mesi negli USA.

Sono stato a Boston, a New York, ho girato in lungo e in largo lo stato del Massachussets, ho pucciato i piedi nell’oceano atlantico e ho fatto un pic-nic nel bosco di Salem; ho partecipato ad una serata di gala, alla raccolta delle mele e bevuto birra gelata e tequila mentre sconosciuti mi spiegavano le regole del baseball; ho salvato uno scoiattolo e sono stato attaccato da procioni famelici (da qui mi spiego perchè in due mesi ho visto un solo gatto…in un appartamento); sono stato su due set cinematografici e in uno di questi ho mangiato al catering e ho conosciuto Kate Hudson; sono stato nella curva di uno stadio di football; ho festeggiato per la seconda volta in un anno la festa del lavoro, il Columbus Day e un Kippur; ho fatto tanti chilometri in bici e una sessantina di punti a basket; non tocco un bicchiere di vino da due mesi e talvolta ho fatto colazione con un cheesburger (e qui Dorothy sbocca :-) ); ho cucinato tanto e ho imparato a fare i muffin; sono stato sui ferry boat e su un bus solo di cinesi (anche il bus era fatto di cinesi); ho girato in lungo e in largo per New York e o gridato Taxiiii! Sono stato in un mega ipermercato americano, in un negozio che vendeva solo proteine, in un negozio che vendeva solo scheletri di animali e in un negozio che vendeva…modelli di negozio (?!?). Ho disegnato e fatto centinaia di foto. Ho scritto tre capitoli di tesi, ho tenuto un blog e ho scritto 85 mail a Dorothy.

Che dite…soddisfatto? :-)

 

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