Surfando sull’onda del jetlag, mi sveglio alle 7.30. Mi doccio, indosso bermuda, maglietta, felpa e trainers in perfetto US student style ed esco di casa. Mi fa un po’ strano non trovare la gente di fronte a casa mia a Casale che aspetta l’autobus per andare a Milano e non dover attraversare la piazza; ciò che invece mi trovo davanti agli occhi sono i ragazzi sulle BMX (…non si esce vivi dagli anni ‘80 diceva qualcuno) che consegnano i giornali a casa e i camioncini dell’uomo del latte. Mi aspetta una breve scollinata della Chestnut Hill (la collina dei castagni…) per arrivare al Boston College (d’ora in avanti BC). La bici diventa fondamentale, non tanto per raggiungere più facilmente il BC quanto per spostarsi velocemente all’interno di esso! E’ il terzo Campus più grande del Massachussets dopo Harvard e MIT; ecco perchè dicono che Boston è la cittè più “giovane” degli Usa… ci credo, è composta per metà da studenti! Il BC è composto prevalentemente da edifici in stile neogotico che fanno da cornice allo stadio di football degli Eagles, ai vertici nella categoria NCAA delle squadre di college. Tutt’intorno è un via vai di bus e auto che scaricano studenti e matricole vicino ai dormitori dal momento che da lunedì prossimo inizia l’anno accademico. Incontro il Preside di Facoltà e direttore della Graduate School of Social Work che mi ha già fissato una serie di incontri con i dottorandi (!!!). Mi affida alla sua segretaria Charma, un donnone di colore, sulla cinquantina che mi guida per segreterie e uffici amministrativi per dotarmi di badge elettronico e accesso a tutti i servizi del college, dalle caffetterie al Plex, il centro sportivo. Tutt’intorno non è solo “Ehi men…what’s up?!?”, ma si respira anche un’atmosfera molto focus-on: sull’attività fisica, sullo studio e sull’attività di ricerca scientifica.
Pranzo con un chicken-burrito, cocona, banana (per un totale di $ 5.oo…alla faccia del S.Valeria!) e torno a casa per dedicarmi alla messa a punto della bici, una mountain bike nera che qualcuno prima di me ha lasciato nel box di casa: una pulita, un’oliata alla catena, una regolata ai freni, iPod nelle orecchie e via per i saliescendi dell’area commerciale di Newton a far spesa.![]()
See ya men!
Sound track: Pedal Pusher – Abdominal
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